Patrizia Burgatto nasce e vive a Milano.
Dopo essersi dedicata allo scrivere favole per bambini e a lavori di poesia e teatro in scuole elementari Montessoriane, frequenta per quattro anni i corsi di "Filosofia e Scrittura" coordinati dal poeta Giancarlo Majorino, nonché il corso di poesia contemporanea coordinato dal poeta Maurizio Cucchi.
Nel 1994 esce il primo volume della rivista quadrimestrale di profondità e superfice dal titolo "MANOCOMETE" con la partecipazione di poeti, filosofi, sociologi, giornalisti e scienziati, nella quale collabora pubblicando poesie e saggi
Il poeta Giancarlo Majorino ne è sia l'editore che il responsabile e avvia la prima pagina con queste parole:
"Si ha sempre meno tempo di diventare intelligenti. La vita è vitetta e noi sballottati tra bailamme e vuoto dobbiamo continuamente contarcela su... MANOCOMETE è questione aperta per gli insofferenti e per gli amareggiati tentati dal silenzio vuoto"...
Nel 2002 esce la sua prima raccolta di poesie intitolata "Verso Dove" edita da Dialogolibri per la collezione "Caffè Letterario".
Nel 2005 partecipa attivamente alla fondazione della Casa della Poesia sita alla Palazzina Liberty di Milano il cui presidente è il poeta Giancarlo Majorino, dedicandosi principalmente alla realizzazione di serate unendo musica, poesia e teatro,avvalendosi della partecipazione di attori di teatro e di musicisti sia di musica classica che contemporanea.
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E' prevista entro il 2010/11 l'uscita del suo primo libro dal titolo "CHIARA"con la prefazione della poetessa Alda Merini - vedi alla voce Pubblicazioni
Collabora tuttora come volontaria con "AISPO - Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli". Associazione senza fini di lucro costituita dal 1984 su iniziativa dell'Ospedale San Raffaele di Milano per appoggiare interventi di volontariato in Paesi in Via di Sviluppo. Si reca in India per una mese con la Dott.ssa Laura Sincinelli.una delle più attente e sensibili responsabili di AISPO con la quale vive un'esperienza profonda e intensa da cambiare molti aspetti della sua vita sia professionale che personale.
Conosce la "COMUNITA' DELLA LUCE" in indiano "DEEPASHRAM" nome della Casa dei Missionari della Carità di Madre Teresa di Calcutta dove sono ospitati 100 bambini e ragazzi con handicap fisici e mentali.
Si apre così in AISPO la possibilità di diventare genitore adottivo. Maggiori informazioni...