Chinque volesse mandare una sua poesia può farlo liberamente, indirizzandola a info@achero.it L'opera verrà valutata da una giuria critica e potrà partecipare alla giornata aperta ai poeti noti e meno noti alla Casa Della Poesia-Palazzina Liberty-Milano
GIUSI BUSCETI poesia inedita, dalla Raccolta "Ufficio del Sole", attualmente in lettura da Mondadori.
Nuovamente
La scena si riavvolge del distacco, è marzo e non avviene, il sorriso rimane.
sulla scacchiera delle mattonelle
giallo su avorio su rosso e giallo e avorio
inciso dal mio secolo il mio sguardo
resta a vagare, a scendere e
salire queste scale: mie, nostre, loro, ecco
mirabile l’amore contemplate molteplice
amplificar. E vuol dire: miracolo, cioè
trasformare quel che si ha in ciò di cui si ha sete, portare microscopici cristalli alla luce,
miserie
pure. Poi che polvere
siamo, spazzando pavimenti sporchi
nei recessi più angusti dove mai
lo sguardo cade si ritrovano
cose perse da anni, intatte.
Così, per niente, resto viva ed il
cuore mi batte ad ogni ago
intravisto (per gioco) in un pagliaio, od ogni fitta nel simulacro della ferita data per chiusa
si riapre una giornata, ad ogni congedo sulle scale: c’è, chi c’è stato.
Forse per questo è marzo nuovamente. E nel luogo della scomparsa già incontrati occhi nuovi appaiono, viventi:
sarà per questo amore che si resta pezzo per pezzo in sparsi
ordini, interi? Qui.
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Tre poesie e tre dipinti di Alessandro Frera
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